Da visitare nel Veneto: Caorle

Centro storico - Caorle

Calle Lunga – Caorle

Cari Lettori,

Benvenuti in AboutCaorle.com, BLOG nel quale racconterò Caorle e i ritmi lenti di un millenario borgo peschereccio, piuttosto bello, poco conosciuto e tanto tanto particolare.

L’originalità di Caorle emerge già a livello fonetico, essendo il nome inaspettatamente sdrucciolo, tant’è che i più,
istintivamente fuorviati dalla dizione dell’assonante Caòrso, dicono erroneamente “Caòrle”, testimoniando con tale svista la scarsa notorietà di cui gode il luogo.

La pronuncia corretta è invece Càorle! E per fugare ogni dubbio l’Accademia della Crusca ha inserito il nostro bel borgo con relativo accento tonico, in un apposito elenco di nomi geografici facilmente equivocati.

La questione è irrilevante, salvo appunto il fatto che già a livello fonetico si evidenzi quanto sia singolare il luogo, impressione che si fa più forte a mano a mano che si scoprono abitato, abitanti e tradizioni. Si tratta indubbiamente di un ricco materiale narrativo da condividere di volta in volta con voi nella speranza di farvi innamorare di un territorio buontempone & gaudente, invogliandovi ad eleggerlo meta di un prossimo viaggio.

Incomincerò il mio racconto attirando l’attenzione sulla particolarità più emblematica, che da sola meriterebbe un omaggio da parte di viaggiatori dai gusti esigenti!

Si tratta del Campanile.

Caorle - Campanile

Caorle – Campanile romanico

Non immaginatevi una qualunque torre campanaria pendente, come spesso accade a tali edifici in Italia. La nostra inclinazione è di solo 1.4° in direzione Est-Sud-Est, pari a circa ad 1/3 di quella di Pisa; poco roba insomma, ma sufficiente a suscitare giocose battute di turisti stranieri sulle stravaganti imperfezioni nazionali, non avvezzi a riconoscere il lavorio del tempo in monumenti tanto antichi.

Ciò che contraddistingue il campanile di Caorle è tuttavia la sua insolita forma circolare, che ripropone rari modelli ravennati. Si tratta senza dubbio di un’opera architettonica importante, realizzata nell’XI secolo, come l’adiacente duomo, da annoverare fra le meraviglie venete, una ghiotta chicca per appassionati d’arte romanica.

Alto 48 rispettabili metri, ha sicuramente svolto nell’ultimo millennio, l’importante ruolo di “punto cospicuo”, cioè è ed è stato il riferimento imprescindibile di tanti lupi di mare per ritrovare la rotta di casa. E qui si capisce la forza emblematica di questo monumento tanto amato, e qualche volta schernito dall’irriverente gente del posto, dotata di un “sense of humor” tanto irrispettoso quanto ricco di una genuina verve paesana.

Fermiamoci qui, sentendo battere un allegro rintocco del campanile! Guardo l’orologio, mi conferma quanto so già per il mormorio dello stomaco: è l’una, ora di pranzo … Non ci resta che scegliere in quale dei buoni ristorantini del centro, andare a mangiare il pesce. Siamo a Caorle dove ha sede la seconda flotta peschereccia del Veneto… quale migliore garanzia vorreste avere per un prodotto fresco?

Per adesso vi abbandono seduti in un piccolo campo ad assaporare un ottimo antipastino, magari di teneri moscardini, il prodotto invernale più tipico dei fondali sabbiosi dell’Alto Adriatico.
Vi piace? Vorreste conoscere una buona ricetta?  Vi suggeriamo allora di leggere il nostro articolo che ha per argomento il guazzetto di Moscardino.

Buon pranzo e alla prossima!

“Autore : Alessandra Impallomeni”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...